Cremona Contemporanea | Art Week 2025

Cremona Contemporanea nasce nel 2023 con l’obiettivo di riaffermare, in Italia e all’estero, il valore culturale della città di Cremona attraverso il dialogo tra patrimonio storico e linguaggi dell’arte contemporanea. La manifestazione trasforma palazzi, piazze e spazi poco conosciuti in luoghi di incontro, proponendo una mostra diffusa con installazioni site-specific, performance, progetti collettivi ed eventi gratuiti. Il progetto coinvolge artisti internazionali e comunità locali, favorendo la partecipazione e creando una rete di collaborazioni tra istituzioni, associazioni, scuole, collezionisti e imprese, contribuendo a trasformare Cremona in un laboratorio culturale vivo e condiviso.

Dopo il successo delle prime due edizioni, Cremona Contemporanea | Art Week 2025 si è confermato un appuntamento di riferimento per il settore artistico e un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale cremonese, in Italia e all’estero.

Sotto la direzione artistica di Rossella Farinotti, e promossa dall’Assessorato al Turismo ed Eventi di Cremona, con il sostegno della Regione Lombardia, dell’Associazione Industriali Cremona, della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, di Confcommercio Provincia di Cremona e della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, anche nel 2025 la manifestazione ha proposto un ricco programma di mostre, installazioni, performance, incontri ed eventi, coinvolgendo cittadini, turisti, addetti ai lavori e appassionati, ma anche semplici curiosi attratti da un’offerta culturale innovativa e accessibile.

Cuore della manifestazione è stato il dialogo inedito tra i luoghi della città e le opere dei diciannove artisti selezionati per questa edizione: Ludovica Anversa, Trisha Baga, Michaël Borremans, Arianna Carossa, Daniele Costa, Olivia Erlanger, Irene Fenara, Stina Fors, Maximo Gonzalez, Emilia Kina, Giulia Maiorano, Edoardo Manzoni, Eva & Franco Mattes, Luca Monterastelli, Giovanni Oberti, Marta Pierobon, Andrea Romano, Vedovamazzei, Angharad Williams.

Nomi importanti attivi sulla scena internazionale, diversi tra loro per generazione e approccio, che per dieci giorni hanno animato la rassegna con progetti espositivi di alta qualità  – tra installazioni site-specific, dipinti, sculture, video, performance e arte partecipativa – in un percorso diffuso in tutta la città.

Dalle sedi conosciute fino agli angoli più nascosti, la mappa di Cremona Contemporanea | Art Week 2025 ha raccolto diciannove luoghi tra palazzi storici, piazze, musei, luoghi di culto, teatri, laboratori e spazi in disuso aperti eccezionalmente al pubblico:Palazzo del Comune, Battistero, Cripta del Camposanto dei Canonici, Bastioni di Porta Mosa, Museo Archeologico di San Lorenzo, Palazzo Zaccaria Pallavicino – Fasa Architetti, Palazzo Fodri, Billboard di via Mantova, Chiesa del Foppone, Chiesa di San Francesco – Ex Ospedale Maggione, Palazzo della Carità – Fondazione Città di Cremona, Cinema Teatro Filo, Palazzo Vidoni, Robolotti Sei, Palazzo Affaitati, Palazzo Raimondi, Palazzo Schinchinelli Martini, Vetrinette portici Galleria XXV Aprile, Pasticceria Lanfranchi.

Grande successo di partecipazione anche per i progetti Faville che hanno arricchito il percorso espositivo della rassegna attraverso una serie di appuntamenti a cura di professionisti del settore dell’arte e dell’impresa culturale. Dalla mostra collettiva di giovani artisti – a cura di VENERDISABATO, duo di artisti appena diplomati all’Accademia di Brera di Milano, con la supervisione di Simeone Crispino – presso la galleria PQV Fine Art, passando per “Bar cremona” – il format di talk a cura di Giorgio Galotti – ospitato nelle sale della Pasticceria Lanfranch, fino ad arrivare a Brigantia – progetto editoriale e curatoriale di Annika Pettini, che, in occasione di Cremona Contemporanea | Art Week, ha ampliato il suo paesaggio: a partire da un testo inedito creato sulla ricerca dell’artista Simona Pavoni, si è aperto un dialogo tra le sue opere e uno degli spazi della città. 

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2025, “Herenzia” – progetto degli artisti Maximo Gonzalez e Iván Buenader – ha coinvolto attivamente il pubblico nella creazione di un’installazione collettiva site-specific, allestita negli spazi suggestivi della Chiesa di San Francesco – Ex Ospedale Maggiore, luogo dismesso dagli anni ’70 e oggi al centro del progetto di rigenerazione urbana “Giovani in centro” del Comune di Cremona. L’opera, una composizione di piatti donati dai cittadini, si è trasformata in un potente simbolo di memoria condivisa, partecipazione e identità collettiva.

Il supporto e la presenza di personale volontario è stato di notevole importanza, con oltre 200 persone coinvolte – tra cui numerosi studenti del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, dell’Istituto Stradivari, del Circolo Atlante, di Auser Cremona, e i giovanissimi del Liceo Vida e dell’Istituto Einaudi –- e più di 2.000 ore di tempo dedicate ad accogliere visitatori e turisti e a garantire l’apertura di tutti i luoghi al pubblico.

Un ringraziamento speciale a Gas Sales Energia e Wonder, e a tutti gli sponsor tecnici.